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Intervista a Renzo Olivetto Baudino

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Renzo Olivetto Baudino, canavesano doc, è socio dell’azienda Formento & Baudino a Castellamonte, e nel tempo libero coltiva la sua passione di musicista.

Ciao Renzo, dalla tua esperienza di imprenditore nel settore edile, come reputi il mercato edilizio in canavese?

Sono 10 anni che il mercato dell’ediliza è in crisi, soprattutto l’edilizia pesante con sabbia e cemento. Tiene bene invece la piccola ristruttarazione, per fortuna le persone investono ancora nella cura della propria abitazione.

Come potrebbe migliorare?

Per quanto mi riguarda si cerca di mitigare la perdita fatturato con l’inserimento di nuovi prodotti più performanti. Inoltre stiamo investendo per offrire loro un servizio migliore, per esempio l’inserimento nel punto vendita di nuovi reparti come il tintometro e un’area espositiva più grande

Oltre che un imprenditore, coltivi anche delle passioni. Non è un segreto che suoni la tromba e partecipi a vari concerti con la banda e con altri musicisti. Come reputi il contesto culturale nel nostro territorio?

Nel mio piccolo cerco di aiutare l’amministrazione comunale facendo concerti, eventi e serate. Il contesto è abbastanza variegato, si trovano amministratori interessati e altri meno. Negli anni ho partecipato a diversi eventi musicali, come il Valchiusella Jazz Festival di quest’anno, anni di impegno per il canavese, per il sociale per cercare di portare qualcosa per le persone.

Com’è il responso del pubblico?

Pur essendo dei dilettanti che lo fanno per passione, i risultati sono positivi. Devo dire che i concerti sono spesso pieni di persone e il responso del pubblico è stato buono, ha apprezzato.
E’ una passione, ci va costanza nel farlo, ma ne vale la pena.

Come miglioreresti il nostro territorio?

Se ci fossero amminstratori attenti e vivaci si potrebbe sviluppare molto il settore turistico, cosa che negli non è stato fatto a dovere. Manca dinamicità, non valorizziamo abbastanza il nostro territorio, abbiamo moltissime risorse che non sfruttiamo. Prendi ad esempio il trentino o le dolomiti, loro sì che sanno farlo, noi invece siamo indietro da questo punto di vista ed è un’occasione persa.

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